Libro e mostra personale: TERRITORI e ITINERARI

Presentazione del libro
Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025
29 aprile 2026, ore 18.30
MAXXI ROMA, via Guido Reni 4a
 
Inaugurazione della mostra:
Ugo La Pietra. Territori e Itinerari
30 aprile 2026, ore 18:00
ETworks Studio | ROMA, via dei Marsi 41

MERCOLEDÌ 29 APRILE alle ore 18.30, nella sala Graziella Lonardi Buontempo del MAXXI – Museo Nazionale delle arti XXI secolo, si terrà la presentazione del libro 
Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025 (Manfredi Edizioni, 2026) alla presenza dell’artista Ugo La Pietra, di Roberto Lacarbonara (autore della prefazione) e del critico d’arte Marco Scotini. Introduce l’evento il direttore del MAXXI, Francesco Stocchi.
Questo nuovo libro, Territori. Dagli anni ‘60 al 2025, ricostruisce oltre ses­sant’anni di coerente e insistente ricerca nell’ambito del paesaggio, tra perlu­strazione e progettazione, interpolando le tappe principali di un’indagine svi­luppata lungo differenti declinazioni del concetto di territorialità.

GIOVEDÌ 30 APRILE 2026 alle ore 18:00 inaugura la mostra personale di Ugo La Pietra, Territori e Itinerari a cura di Roberto Lacarbonara, nello spazio espositivo ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma (quartiere San Lorenzo).
Da quando Ugo La Pietra declina il “territorio” nell’ambito della propria ricerca artistica, ha elaborato una complessa teoria critica, orientata all’analisi del paesaggio in senso antropologico e politico.
La mostra raccoglie un nucleo di opere – disegni, dipinti e fotografie – estratte dal lungo percorso che La Pietra ha intrapreso esplorando territori urbani ed extraurbani. Mappe e itinerari, visioni dall’alto, texture e migrazioni segniche caratterizzano una grammatica visiva orientata a disfare l’estetica vedutista del paesaggio per accedere a ipotesi di libero e creativo attraversamento dello spazio poetico e politico della città: “un’utopia quotidiana, una forma di resistenza estetica e morale che forza il pensiero a uscire dalle maglie strette del particolare per giungere a quell’ovunque in cui la vita si dà come a-priori, forma dell’essere nell’universo: “abitare è essere ovunque a casa propria” (R. Lacarbonara).